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La lettera di due insegnanti a nome di tutti: Cari alunni, la scuola finisce. Non sprecate la vita, ma fatene un capolavoro!




Articolo del: 05/06/2015 08:45:06

5 giugno 2015, ultimo giorno di scuola. Per alcuni alunni e studenti lo sarà lunedì 8, ma ovviamente poco cambia. Il dato certo è che, per chi ha frequentato la scuola con profitto, si spalanca il meraviglioso tempo delle vacanze, praticamente tre mesi filati di totale libertà di occupare al meglio il proprio tempo, senza trascurare del tutto il proprio dovere di studenti, ma relegandolo di fatto in qualche ritaglio di tempo che, se speso bene, finisce per dare più sapore anche a quello assai più abbondante da destinare al dicertimento e allo svago.


Due insegnanti di una scuola primaria di Abbiategrasso, Maria e Salvatore, ci hanno spedito in redazione il loro saluto speciale agli alunni della Classe quinta B del plesso di via Fratelli Di Dio ad Abbiategrasso, insieme a questa bella fotografia dei loro alunni al completo. Un saluto che è anche un augurio, un ricordo del passato, una raccomandazione per il futuro, il desiderio di lasciare una traccia nella vita di questi alunni accolti come bimbetti inermi e visti crescere passo dopo passo fino agli odierni ragazzini pronti per il primo passaggio significativo della loro tenera vita.


Ospitiamo volentieri il testo degli insegnanti Maria e Salvatore, dedicandolo simbolicamente a tutti gli alunni in crescita e a tutti i docenti di ogni ordine e grado, convinti che proprio nelle relazioni tra gli uni e gli altri risiedano i fondamenti perché la scuola sappia essere realmente una Buona Scuola.


«Cari bambini - scrivono gli insegnanti della quinta B di via Di Dio - in questi ultimi giorni di scuola primaria, i vostri insegnanti vogliono rivolgere a voi e ai vostri cari un saluto molto speciale, intriso di affetto e di amicizia. Sono trascorsi cinque lunghissimi anni da quando, piccolissimi e indifesi quale eravate, i vostri cari vi hanno lasciato nelle nostri mani, incerti e spaventati per la nuova scuola. Da allora siete cresciuti tantissimo. Oggi vi vediamo grandi e pronti per affrontare le nuove sfide e i nuovi traguardi della scuola media.


In noi rimarrà impresso il ricordo di ciascuno di voi, dal primo giorno di scuola a quest'ultimo. Ricorderemo con nostalgia tutti  momenti passati insieme:  le feste, le canzoni, le esperienze, le dimostrazioni di affetto, tutto ciò che vi ha portato, anzi che ci ha portato, verso nuove conquiste nel campo del sapere. Certo, non sempre è stato facile, ma speriamo vivamente in cuor nostro di essere riusciti nell'intento di farvi crescere nel migliore dei modi, trasmettendovi valori e sani principi! Oggi non trionfano i voti, ma i buoni sentimenti, quelli che ci fanno esprimere per voi e le vostre famiglie i nostri migliori auguri per una buona vita e un futuro felice, ricco di gioie e di soddisfazioni.Fate tesoro dei buoni insegnamenti che noi e i vostri genitori vi abbiamo dato e, soprattutto, non perdete tempo in distrazioni inutili perché la vita è una, non sprecatela...fate di lei un capolavoro! Con affetto, Salvatore e Maria».


Redazione "Ordine e Libertà" (da venerdì 12 giugno nelle edicole) 



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