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Partenza in salita per i pendolari della Milano-Mortara: un treno soppresso, un altro non pervenuto... ed subito sera




Articolo del: 25/07/2017 09:08:32

Milano-Mortara nell’occhio del ciclone per l’ennesima mattinata di disagi a carico dei pendolari diretti nel capoluogo per andare a lavorare. Una pendolare che alle 7.45 è arrivata alla stazione ferroviaria di Abbiategrasso con l’intenzione di prendere il treno delle 7.49 per Milano Porta Genova ci informa infatti che la corsa in questione è stata cancellata, come da comunicazione apparsa sui monitor, come sempre senza fornire agli utenti della linea alcuna spiegazione plausibile.


Dopo il 7.49 ci sarebbe un 7.59, sempre proveniente da Mortara e diretto a Milano, ma quello veniva annunciato, già alle 7.55, in ritardo di 35 minuti. Che fare quando c’è da andare a timbrare un cartellino, o a sostenere un esame all’Università, o a presentarsi a un appuntamento con qualcuno che ci aspetta? 


«Sono andata ad Albairate-Vermezzo (stazione della Suburbana 9 in località cascina Bruciata, ndr) e da qui il treno è partito in questo istante - ci ha aggiornati la nostra fonte alle 8.43 - anche perché da Mortara non c’era stato ancora alcun arrivo e secondo il tam tam dei pendolari, quando mi sono decisa a spostarmi ad Albairate, quel treno in ritardo era ancora fermo a Vigevano, strapieno di gente, compresa ovviamente gran parte di quella che non aveva potuto prendere il 7.49 soppresso».


Insomma, pronti via la giornata lavorativa del pendolare medio della Milano-Morttara, che poi si trasforma in pendolare della S9, inizia con un handicap di un’ora esatta. Niente di promettente per chi deve già mettere in conto, con ogni probabilità, di dover ritardare di un’ora anche il rientro. Salvo sorprese ulteriori a cura di Trenord…


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 28 luglio nelle edicole



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