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L'abbiatense Marianna Combi (17 anni) all'Accademia della Canzone di Sanremo: «Amo il pop italiano e mi piacerebbe conoscere Giusy Ferreri»




Articolo del: 16/10/2017 08:43:35

Una ragazza abbiatense di soli 17 anni, Marianna Combi, ha passato le selezioni per l’Accademia della Canzone di Sanremo. Su mille candidati provenienti in tutta Italia, solo 300 sono riusciti ad accedervi, tra cui la cantante nonché compositrice abbiatense, che sarà nella cittadina ligure fra il 25 al 29 ottobre. Qui seguirà corsi specifici e farà delle audizioni di fronte ad una commissione artistica composta da produttori, direttori artistici e cantanti. Passeranno allo step successivo solo in 60. Il sogno di tutti è arrivare a Sanremo. Il direttore artistico del festival, Claudio Baglioni, selezionerà tra loro gli otto artisti finalisti da ammettere alla prossima edizione, nella sezione “Giovani”.


«Ho iniziato a cantare 10 anni fa nella scuola di Ron a Garlasco – racconta Marianna – da qualche anno, grazie anche al supporto della mia insegnante Francesca Calcaterra, ho deciso di coniugare la mia passione con la tematica sociale. Mentre canto interpreto le canzoni che scrivo utilizzando la “lis”, la lingua italiana dei segni. Traduco dunque coi segni il significato del pezzo che ho scelto. Non è semplice trasposizione letterale ma un’interpretazione.


Il mio sogno è portare nel cuore di chiunque la musica, l’unico mondo a porte aperte. Un brano musicale deve essere un’emozione per tutti, anche per le persone diversamente abili». Marianna ha tenuto concerti in questi anni di fronte a persone sordomute che hanno apprezzato moltissimo la modalità con cui questa giovanissima si esibisce, facendo loro capire il senso della canzone. Ha vinto il Premio Donida l’anno scorso e quest’anno ha superato le selezioni del Tour Music Fest, festival internazionale della musica emergente.


Per arrivare vicina al traguardo di Sanremo, Marianna ha studiato con impegno, facendo anche uno stage con Paola Folli, vocal coach del programma X Factor, fino a vincere quest’anno una borsa di studio per la scuola dei compositori al Cet, Centro Europeo Tuscolano, fondato da Mogol in Umbria per valorizzare nuovi professionisti della musica. «Ho studiato 3 mesi lì - dice – e ho avuto la fortuna di lavorare a fianco di Giuseppe Anastasi». Si tratta, per chi non lo conoscesse, di  uno degli autori di testi più famosi in Italia, oltre ad essere docente al Cet: Anastasi ha scritto numerosi brani per Arisa, fin dall’esordio “Sincerità”.


Per Marianna non è importante solo avere una bella voce ma essere in grado di comporre le melodie e i testi dei brani che interpreta. Assieme alla passione musicale, studia all’istituto con indirizzo socio sanitario a Mortara. Collabora al momento con un team di autori importanti quali Paolo Gianfredi, Dario Bonelli e Andrea Pantano, il suo produttore artistico è Massimo Satta. 


«Il mio genere preferito è il pop italiano», dichiara Marianna che prova «grande stima» per Giusy Ferreri, l’ormai celebre cantante che ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza ad Abbiategrasso e che, dopo aver conquistato la fama bucando il video nell’edizione 2008 di X-Factor, ha partecipato a Sanremo tre volte, nel 2011, nel 2014 e poi a febbraio di quest’anno: «Spero di avere modo di conoscerla prima o poi: è un’ottima professionista».


Anna Maria Lazzari ("Ordine e Libertà") - ogni venerdì nelle edicole



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