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Folla in basilica al'Ufficio Generale dei Defunti con don Walter Cazzaniga nel suo 35esimo di sacerdozio




Articolo del: 16/10/2017 14:18:17

Basilica di Santa Maria Nuova colma di fedeli questa mattina, lunedì 16 ottobre, per la Messa celebrata alle ore 10 come solenne momento di commemorazione di tutti i defunti non solo della parrocchia, ma dell’intera città di Abbiategrasso. È l’Ufficio Generale, che in tutte le feste patronali si celebra il giorno dopo quello della domenica, culmine delle manifestazioni e dei riti anche di carattere religioso, appunto per onorare la memoria di coloro che ci hanno preceduti giungendo alla fine della loro vita terrena.


Un aspetto che don Walter Cazzaniga (amatissimo assistente dell’oratorio San Gaetano per un decennio a cavallo tra gli Anni Ottanta e i Novanta d attuale parroco di Chiesa Rossa a Milano, che ha presieduto la celebrazione nel suo 35esimo anniversario di ordinazione sacerdotale) ha sviscerato nella sua omelia aiutando i presenti a percepire se stessi nel solco di una tradizione millenaria e soprattutto della storia della Salvezza.


Don Walter ha invitato la gente presente a lasciarsi «sconvolgere la vita dall’annuncio del Vangelo così come fu, alle origini, per quel gruppo di pescatori che dal Signore Gesù furono affascinati, invitati a seguirlo, ad andare e vedere, a rimanere uniti a lui facendo così esperienza di una libertà mai conosciuta prima». Ed ha poi rivelato d domandarsi tante volte se lui stesso, in questi 35 anni trascorsi come sacerdote ad Abbiategrasso, poi a Saronno, poi appunto come parroco nella parrocchia milanese di Chiesa Rossa, sia stato tramite di un annuncio liberatorio, capace di trasmettere la freschezza del Vangelo come aria da respirare a pieno polmoni e acqua fresca alla quale abbeverarsi, o non forse di un modo soffocante di imporre “regole” che abbiano messo solo in difficoltà chi aveva desiderio e bisogno di risposte e di un invito per il proprio bene.


Oltre a lui, sull’altare, tanti sacerdoti nativi di Abbiategrasso, o che vi hanno prestato la loro opera, o che qui e nel decanato che vi fa capo stanno lavorando tuttora. Il prevosto monsignor Innocente Binda e gli altri preti della Comunità Pastorale San Carlo Borromeo (don Piero Pigliafreddo, don Fabio Saccon, don Giuseppe Tavecchia, don Graziano Redaelli, don Angelo Portaluppi), il decano don Piercarlo Fizzotti, parroco di Gaggiano, i sacerdoti della comunità di San Pietro (monsignor Luigi Volpi, don Giuseppe Colombo e don Leandro Gurzoni). Tra i preti originari della città di Abbiategrasso si sono visti don Pinuccio Organghi, don Angelo Cairati, don Maurizio Bianchi; altri  (come don Gianni Calchi Novati e don Gianluca Romanò) sono di quelli che hanno svolto in tempi diversi il proprio ministero nelle nostre comunità.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 20 ottobre nelle edicole



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