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L'ATE assegna ai due soci Paolo Priore e Antonio Coccioli il premio per il miglior orto 2017




Articolo del: 07/11/2017 08:38:19

Forse non tutti lo sanno e la maggior parte dei cittadini abbiatensi di certo non se lo ricordano più, ma lungo il Naviglio di Bereguardo, a valle del parcheggio del supermercato Esselunga di via Dante, da ormai una quindicina di anni il Comune di Abbiategrasso ha messo una fascia di terreno a disposizione della collettività perché potesse essere coltivata ad orti. Titolare della gestione del cosiddetto "Progetto Orti Comunali 2002" (ad indicare appunto l'anno di origine e di entrata in funzione) è fin da allora l'associazione ATE-Ascra Aps (meglio nota come Associazione Terza Età).


Nello specifico, sono ben 58 gli ortisti impegnati nella coltivazione dei piccoli appezzamenti di terreno messi a disposizione dal Comune e che i gestori hanno saputo mettere a frutto in questi anni, sia esercitando con passione e impegno costante la propria attività che richiede grande cura per poterne ricavare prodotti della terra "biologici" e a km zero, sia facendo crescere tra di loro una rete di rapporti sociali che costituisce un valore aggiunto rispetto alla mera coltivazione del proprio orticello.


Ed anche quest'anno, nonostante la siccità che ha un po’ compromesso il lavoro dei nostri ortisti, si è svolto il concorso promosso proprio dalla ATE-Ascra Aps. Così durante l’assemblea ordinaria dell’Associazione, tenutasi sabato 4 novembre scorso presso il Centro ricreativo “Giancarlo Percivaldi” per la presentazione e relativa approvazione del Preventivo 2018, si è svolta anche la cerimoniadi premiazione di due ortisti.


Il raccolto e la cura dei loro orti, visitati da una apposita commissione, sono infatti risultati i migliori e per tale motivo gli ortisti Paolo Priore e Antonio Coccioli (nella foto con il presidente di ATE, Alfio Rossi) sono stati scelti e premiati con diploma e targa per "Il miglior orto" 2017. Complimenti e avanti così! Anche perché sul tema degli orti comunali è in corso un dibattito all'interno dell'amministrazione comunale, che vorrebbe aggiungerne di nuovi in un'altra zona della città, ma che incontra qualche resistenza dall'apparato dei funzionari e tecnici del Comune che, secondo indiscrezioni, vorrebbero addirittura eliminare anche gli esistenti.  


Marco Aziani ("Ordine e Libertà") - servizio sull'edizione da venerdì 10 novembre nelle edicole



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