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Abbiatensi scatenati sui social per le luminarie sponsorizzate. Il sindaco Nai: «Cara grazia che lo sponsor c'è: l'anno prossimo speriamo anche in altri»




Articolo del: 29/11/2017 08:05:03

Abbiatensi scatenati sui social per commentare le luminarie natalizie 2017. La “pietra dello scandalo” è considerata la grande scritta blu che campeggia in tre punti della città, lungo gli antichi bastioni, con il nome della ditta che ha sponsorizzato gli auguri alla città e ai suoi frequentatori in occasione delle ormai prossime festività natalizie. 


Certo lo capisce chiunque che sarebbe stato più opportuno, per lo meno, indicarla anche lì la parola “auguri” che brilla da venerdì scorso, serata di inaugurazione di Abbiategusto 2017, all’inizio delle principali strade del centro storico, come da tradizione. Lo capiscono anche gli stessi titolari della ditta  il cui nome figura in quanto sponsor delle luminarie lungo la cerchia dei bastioni. 


«Non potevamo immaginare che venisse collocata la scritta con il nome dell’azienda senza quella necessaria degli auguri alla città - dice Mario Gorla - Ci stiamo interessando per far apportare la necessaria modifica, questione di giorni e sarà tutto sistemato. Tutto il resto sono chiacchiere. Ognuno è libero di alimentarle come gli pare, ma che si tenga conto almeno che lo scopo è rendere la città più accogliente e che questa novità di illuminare i viali intorno al centro storico non ci sarebbe stata se qualcuno non se ne fosse accollato l’onere su richiesta del Comune».


Intanto questa mattina, prima che facesse luce, buona parte delle luminarie risultavano completamente spente: niente stelle e niente scritta con il nome dello sponsor su metà viale Dell’Uomo e su tutto viale Manzoni e auguri oscurati anche lungo corso San Pietro: un guasto, oppure la necessità di sospendere l’erogazione di corrente per provvedere appunto alle modifiche prospettate da Gorla? La risposta dovrà darla in mattinata la ditta Berto Luminarie, che se ne sta occupando da circa una settimana e che da anni provvede a questo servizio.


Sulla questione interviene anche il sindaco Cesare Nai, da noi interpellato e richiesto di una spiegazione: «Io dico solo una cosa - commenta il sindaco di Abbiategrasso - Qui questa volta abbiamo il doppio di luminarie di quante ce ne siano mai state in passato ad Abbiategrasso. È chiaro che poi forse l’indicazione dello sponsor è un po’ troppo invasiva, ma va be’, ci sta. Se lo sponsor non ci fosse stato, avemmo avuto le solite luminarie in centro senza quelle su viale Mazzini e soprattutto sul giro dei bastioni… Magari si riuscirà a provvedere a fare aggiungere la scritta auguri anche su queste strade principali, ma comunque direi cara grazia che c’è lo sponsor e anzi l’auspicio è che l’anno prossimo ce ne sano anche di più a darci una mano: meni spende il Comune su questa cosa e più spendono i privati, meglio è per tutti».


Marco Aziani ("Ordine e Libertà") - servizio sull'edizione da venerdì 1 dicembre nelle edicole 



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