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Sosta vietata con rimozione forzata in corso San Pietro, un altro segnale trascurato da tanti con buona pace dei pedoni




Articolo del: 30/01/2018 02:01:23

C’è anche corso San Pietro tra le strade di Abbiategrasso “famose” per essere costantemente teatro di situazioni, riguardo la sosta degli autoveicoli, ben oltre il lecito. La fotografia che pubblichiamo a corredo di questa notizia è stata scattata la mattina di venerdì scorso, 26 gennaio, poco prima delle 11, ed è la riprova di quanti andiamo affermando.


Prima che comincino gli spazi effettivamente destinati alla sosta, che in quel punto, all’altezza delle strisce pedonali, è prevista in stalli dove è regolamentata dal disco orario con possibilità di fermarsi per un’ora, c’è il lungo tratto del corso, giù giù fino al semaforo all’incrocio con viale Manzoni, lungo il quale la sosta non solo è vietata, ma si prevede anche l’intervento del carro attrezzi per procedere alla rimozione forzata degli automezzi che non rispettano il divieto.


Situazione chiaramente indicata dalla segnaletica verticale, ben visibile anche nella fotografia a destra, ma ripresa anche in primo piano in quella a sinistra: la freccia diretta all’ingiù tra il segnale di divieto e quello che simboleggia appunto la rimozione forzata permanente, 24 ore su 24, dice infatti che tale disposizione è vigente nel pezzo di strada a monte della segnaletica, cioè appunto da quel punto del corso a tutta la parte precedente.


Così, i pedoni in genere e in particolare mamme con il passeggino, o addirittura persone costrette a muoversi su una carrozzina, non hanno modo di passare se non spostandosi pericolosamente sul lato opposto. Possibile che a fare i "furbetti del quartiere", in barba a quanti sono soliti rispettare scrupolosamente le norme, ci sia sempre da guadagnarci?


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 2 febbraio nelle edicole



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