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L'amministrazione di Abbiategrasso commemora le vittime delle foibe e il sindaco Nai smentisce la Cameroni: «I manifesti del Giorno della Memoria c'erano»




Articolo del: 12/02/2018 00:44:25

Come annunciato da giorni sul sito internet istituzionale del Comune di Abbiategrasso, in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con legge dello Stato nel 2004 in memoria delle vittime delle foibe dell’esodo giuliano-dalmata, l’amministrazione comunale di Abbiategrasso ha commemorato tale ricorrenza, oltre che con l’affissione di manifesti in città, anche con la deposizione di un mazzo di fiori ai piedi della targa del parco pubblico di via Pianzola, dedicato appunto alle “Vittime delle Foibe”, che gli danno il nome.


La cerimonia ha avuto luogo sabato mattina, 10 febbraio, alla presenza del sindaco Cesare Nai, del vicesindaco Roberto Albetti, degli assessori Eleonora Comelli, Marco Mercanti e Francesco Bottene e di alcuni militanti e simpatizzanti locali del partito “Fratelli d’Italia” (nella foto).


Inoltre, per richiamare l’attenzione della cittadinanza sui motivi di questa ricorrenza, l’Assessorato alla Cultura ha organizzato uno spettacolo teatrale, che si terrà questa sera, lunedì 12 febbraio, con inizio alle 21 nei sotterranei del Castello Visconteo, ad ingresso gratuito. Si tratta di un monologo dal titolo “Il sentiero del padre” con testi e recitazione a cura di Davide Giandrini. 


Infine domenica 18 febbraio alle 17, nella sala consiliare del Castello Visconteo, l’Associazione Paracadutisti di Abbiategrasso e l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia propongono una conferenza pubblica sul tema: "Conoscere per ricordare. Esodo e Foibe: oblio, memoria e presente", con il patrocinio dell’amministrazione comunale.


A partire dallo scorso 27 gennaio erano state invece avviate le celebrazioni per il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio degli ebrei e delle persecuzioni verso minoranze etniche e persone omosessuali messe in atto sistematicamente dai nazisti e dai loro alleati, con un nutrito programma di iniziative che ha coinvolto tutte le scuole cittadine e si è avvalso anche dell’allestimento di mostre e manifestazioni in collaborazione con Iniziativa Donna e con l’Anpi. 


«Vorrei solo rimarcare - ci ha tenuto a sottolineare il sindaco Cesare Nai - che, diversamente da quanto sostenuto dalla consigliera Graziella Cameroni lo scorso giovedì in Consiglio comunale, oltre a tutte le iniziative messe in atto dall’amministrazione per il Giorno della Memoria, sono stati anche affissi i relativi manifesti: in aula, preso un po’ alla sprovvista dall’attacco della consigliera del Pd, mi era sorto il dubbio che potesse esserci stato un disguido, ma poi invece passando per strada l’indomani ho avuto conferma che i manifesti sono stati fatti e anzi sono tuttora affissi», e così dicendo mostra le relative foto scattate personalmente con il suo smartphone (un partiolare nel riquadro). 


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 16 febbraio nelle edicole



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