Banner

Lo staff della Campanella d'Oro al Caffè in Libertà per raccontare segreti ed emozioni dell'edizione numero 50 (VIDEO)

http://www.bianews.it/img/Gpresentatori.JPG



Articolo del: 16/02/2018 14:30:08

Questa mattina, venerdì 16 febbraio, il Caffè in Libertà è consistito nell’intervista ad alcuni dei principali organizzatori e protagonisti della Campanella d’Oro di cui da ieri sera e fino a domani pomeriggio va in scena al Teatro in Fiera di via Ticino 72 la cinquantesima edizione.


Laura, Roberto, Ilaria, Matteo, Federico, Alessio, Riccardo e Francesco (Fresco) hanno accettato di rispondere alle nostre domande, cogliendo l’occasione, come è giusto che sia, per promuovere al meglio questa storica manifestazione e per esprimere il loro desiderio che è quello di tramandare il suo valore, consapevoli della eredità importante che si trovano a dover raccogliere e trasmettere ad altri che verranno dopo di loro.


La storia della Campanella d’Oro con le sue cinquanta edizioni, creata nel 1969 come “Concorso Bambini che Cantano” in seno alla parrocchia di Santa Maria Nuova, ma con il coinvolgimento di bambini e ragazzi di tutta la città, è stata simbolicamente ripercorsa ieri sera nel corso della prima tappa all’auditorium del Quartiere Fiera gremito da un pubblico numeroso ed entusiasta.


Hanno infatti fatto la loro comparsa sul palco, chiamati uno alla volta al microfono, molti dei presentatori delle varie edizioni, dalla prima, del 1969 appunto, alle più recenti, in un susseguirsi di annunci: «Signore e signori, benvenuti alla prima (e poi alla sesta, alla decima, e avanti fino a quelle successive, venticinquesima, quarantesima e infine quarantanovesima) Campanela d’Oro!».


Di massima importanza, nel contesto della manifestazione, l’invito alla solidarietà e a non dimenticarsi di chi ha più bisogno, anche mentre si festeggia il Carnevale: un video, seguito con la massima attenzione da tutta la platea, ha ricordato l’importante opera svolta dall’oratorio San Gaetano a sostegno del Portico della Solidarietà, negozio di via Pavia destinato ad aiutare chi ad Abbiategrasso non ha di che vivere (al momento sono circa 270 gli assistiti). Ed ha invitato tutto il pubblico a collaborare costantemente con l’offerta di generi alimentari e di prodotti di prima necessità segnalati sia in oratorio, che presso il negozio, che sulle pagine del nostro giornale “Ordine e Libertà”.


Tornando alla kermesse, questa sera il secondo appuntamento alle 20.30 sempre al Teatro in Fiera e poi domani, sabato 17 febbraio, la finalissima dalle ore 14. Con sorprese da non perdere, sempre nel solco della tradizione e nel senso della condivisione, perché la musica e il canto uniscono e sanno racchiudere nello stesso abbraccio bambini, ragazzi, adulti, nonni, uomini e donne di generazioni e di culture diverse, e al tempo stesso sanno esprimere meglio di ogni altra cosa quella letizia e quella accoglienza del prossimo e delle vicissitudini della vita che gli oratori pongono da sempre al primo posto del loro compito educativo e formativo.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 23 febbraio nelle edicole



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net