Banner

Bentornato a casa Marco Villa! L'intervista al ct della Nazionale di Ciclismo che nacque qui e continua a conquistare il mondo (VIDEO)

http://www.bianews.it/img/Gamarcovillaadesso.JPG



Articolo del: 19/03/2018 09:16:37

Bentornato a casa a Marco Villa, due volte campione del mondo di ciclismo su pista nella specialità dell’Americana in coppia con Silvio Martinello negli anni 1995 e 1996, poi ancora, nella stessa specialità e con lo stesso partner oggi commentatore televisivo, medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2000 a Sidney, e attualmente commissario tecnico della Nazionale di Ciclismo su pista, alla guida della quale si sta prendendo grandi soddisfazioni grazie alle prove maiuscole dei suoi ragazzi.


Bentornato a casa perché la sera di venerdì scorso, 16 marzo, anche lui ha accettato di buon grado, tra i tantissimi impegni, di aggiungere quello della presenza alla presentazione della tappa Abbiategrasso-Prato Nevoso del prossimo Giro d’Italia avvenuta nella sala consiliare del Castello Visconteo alla presenza di altri grandi nomi del ciclismo nazionale e locale, da Gianni Bugno ad Andrea Noè, da Marino Vigna a Guerrino Tosello…


Bentornato a casa perché qui ad Abbiategrasso Marco Villa nacque 49 anni fa, nel febbraio del ’69, e imparò a pedalare sul suo primo biciclettino tra la cascina Bertora di Rosate, dove abitava con la famiglia, la cascina Perdono di Morimondo, dove abitavano zii, cugine e cugini, e la alzaia del Naviglio di Bereguardo che corre proprio lì a pochi passi da quest’ultima, o il dedalo di strade di campagna che si sviluppa attorno alla roggia Ticinello, sempre in quei dintorni.


Come Commissario Tecnico, i due successi più clamorosi sono stati la medaglia d’oro di Elia Viviani nell’Omnium alle olimpiadi di Rio de Janeiro nell’agosto 2016 e poi poche settimane fa, ai primi di marzo 2018, la medaglia d’oro di Filippo Ganna nell’inseguimento ai Mondiali di Apeldoorn, in Olanda. Qual è la differenza, se c’è una differenza, tra vincere un Campionato del Mondo cavalcando la bicicletta e vedere uno dei tuoi ragazzi che lo vince?


«Diciamo che correndo sai tu stesso qual è il tuo stato di salute, qual è il tuo stato di forma e la tua situazione in quel momento… Come Commissario Tecnico devi cercare di capirlo durante gli allenamenti per fare le giuste scelte dei corridori e poi, una volta fatte le scelte, devi capire il corridore in occasione della corsa come sta, se è il momento di attaccare, se è il momento di difendersi… insomma, diciamo che ero molto più sicuro quand’ero corridore… Adesso vado un po’ sulle sensazioni e sulla fiducia che ho in questi ragazzi che sto allenando e sto gestendo…».


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - segue sull’edizione da venerdì 23 marzo nelle edicole


 



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net