Ordine e Libertá Volontariato - Appello del Gruppo di Abbiategrasso agli Alpini "dormienti" e agli Amici: «Abbiamo bisogno di te!». Già pensando all'Adunata Nazionale di Milano 2019 
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Appello del Gruppo di Abbiategrasso agli Alpini "dormienti" e agli Amici: «Abbiamo bisogno di te!». Già pensando all'Adunata Nazionale di Milano 2019

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Articolo del: 19/03/2018 16:34:48

L’Associazione Nazionale Alpini nacque nel 1919, all’indomani della fine della Prima Guerra Mondiale. E mentre dunque quest’anno anche gli Alpini del Gruppo di Abbiategrasso sono impegnati nelle celebrazioni del centenario della Vittoria, ecco che il 2019 segnerà la ricrrenza del secolo di vita dell’ANA. E per l’occasione sarà Milano ad ospitare l’Adunata Nazionale Alpini, nelle tre giornate di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 maggio che per le nostre straordinariamente attive Penne Nere  sono già una meta alla quale guardare con grande attenzione, interesse ed impegno. 


Di qui l’esigenza, espressa dal capogruppo Alfonso Latino a nome di tutti i “suoi ragazzi” del gruppo di Abbiategrasso, di lanciare un invito, una sorta di appello perfettamente rappresentato dall’immagine del volantino che ospitiamo al centro di questa pagina: «Abbiamo bisogno di te... Alpino». È il cuore della campagna tesseramenti per l’anno in corso ed ha il significato di aggregare quante più persone intorno agli ideali alpini. «Perché - spiega Latino - abbiamo fatto tante cose... ma ancora di più sono quelle che vorremmo fare». 


Ecco perché  tanto entusiasmo nel cercare di coinvolgere anche persone nuove, da pescare tra i cosiddetti “Alpini dormienti” (cioè che indossarono il mitico cappello durante la leva, ma non si sono mai decisi ad unirsi alle attività del Gruppo), oppure da scovare, come “amici” (e “amiche”) degli Alpini, tra quante e quanti ne condividono i valori di fondo: generosità, operosità, altruismo totalmente disinteressato volto a beneficio della collettività, senso del legame e della comunità, difficoltà superate e da superare insieme.


Qualche esempio concreto potrebbe risvegliare in chi si risonosce, per storia o per cultura, nella “Alpinità”, il desiderio di darsi a sua volta da fare: «Come è noto - rimarca ancora il capogruppo Alfonso Latino - cerchiamo di essere utili con compiti umanitari: o al fianco delle popolazioni sconvolte dalle guerre, o ad aiutare nel quotidiano quelle colpite dalle calamità naturali e da disastri come terremoti e alluvioni, con il nostro impegno volto ad assicurare loro una qualità di vita migliore. E d’altra parte - conclude Latino profondamente convinto e perfino un po’ commosso - il nostro motto, n queste circostanze, è sempre stato “onoriamo i morti aiutando i vivi”».  


Una prospettiva di impegno affascinante, specie in vista di questa Adunata Nazionale di maggio 2019 che promette faville e sicuramente sarà di altissimo livello, degna della prestigiosa città che la ospita e che se l’è accaparrata vincendo il ballottaggio con Matera, notoriamente già designata, proprio per il prossimo anno, “Capitale europea della Cultura”.  


«A chi si chiede perché dovrebbe tornare a indossare il cappello da Alpino, o per quale ragione mettere il proprio impegno, anche solo come amico delle Penne Nere, nell’adesione al gruppo rispondendo sì al nostro invito al tesseramento - chiarisce ancora il capogruppo Latino - suggeriamo qualche risposta: primo, perché crediamo fortemente nei nostri valori e crediamo anche che uomini e donne li debbano testimoniare rendendosi utili, insieme a noi Alpini, stando assieme nel tempo libero come nell’impegno... Qualcuno ha detto che “gli altri” sono soldati solo nel periodo di “naja” mentre gli Alpini... lo sono sempre, attraverso il loro profondo spirito di corpo ed il loro altruismo. Sappiamo bene che questo non siamo soltanto noi a farlo... Noi però lo facciamo in un modo diverso, lo facciamo semplicemente... magari divertendoci a stare insieme, cercando di sdrammatizzare, ma con una forza che solo noi sentiamo di avere dentro».


Insomma, sono tanti  i motivi per cui dal Gruppo Alpini di Abbiategrasso parte questo invito a voler aggregare nuovi elementi: «Ripeto - aggiunge Alfonso - non è che ci manchino le forze (rispetto a molti altri Gruppi appartenenti alla Sezione di Milano possiamo ancora contare su un buon supporto di 50-55enni, mentre altrove l’età media supera tranquillamente i 70 anni), ma siamo concentrati su diversi obiettivi, per cui, pur avendo sempre fatto tante cose, in questa lunga vigilia che mi piace chiamare “Aspettando l’Adunata” vorremmo farne tante di più». 


E la prima cosa da fare, preliminare ad intraprendere nuove opere, sarebbe proprio quella di poter incontrare, presso la sede di via Porcellini, qualche “vecchio Alpino” deciso a tornare ad indossare il cappello, o qualche “nuovo amico” pronto ad intraprendere un pezzo di strada insieme: «Se non ciconosci -  conclude il capogruppo di Abbiategrasso - speriamo di conoscerci meglio in futuro. E se sei Alpino... allora devi essere proprio uno dei nostri: forza, ti aspettiamo in sede!».   


Per chi non lo sapesse, la sede del Gruppo Alpini di Abbiategrasso è nella casetta dentro il parco di via Porcellini (dietro il passaggio a livello di via Maggi). Lì gli Alpni si trovano ogni venerdì sera dalle 21.  Se preferite telefonare, il numero è quello del capogruppo in persona: 3351360965.           


Marco Aziani ("Ordine e Libertà") - ogni venerdì nelle edicole



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