Banner

Michele Pettinato pellegrino a piedi a Fatima e il suo libro ospiti di "La Vita in Diretta" oggi pomeriggio su Raiuno

http://www.bianews.it/img/Gmicheleinpartenza.jpg



Articolo del: 11/05/2018 13:05:35

Nel 1999 partì da Pontevecchio, dove abita con la sua compagna, trainando il carretto che si era costruito con dentro tutto l’occorrente per il suo viaggio, e si mise in strada per raggiungere a piedi, attraverso un percorso creato da lui stesso a tavolino di circa 2500 chilometri, il santuario di Fatima, in Portogallo.


Michele Bonaventura Pettinato (oggi settantenne, nella foto), il protagonista di questa storia che ha dell’incredibile, aveva deciso di andare a ringraziare la Madonna per sciogliere un voto: «Se aiuterai mia figlia a uscire dal tunnel della droga - aveva pregato la Bianca Signora della quale da molto tempo era devoto - faccio pegno di venire pellegrino a renderti grazie, camminando da casa al luogo delle tue apparizioni in Cova di Iria».


Non ci riuscì, quella prima volta: fu vittima di un incidente stradale a metà strada, nel cuore della Spagna, travolto da un motociclista che nemmeno si fermò a soccorrerlo. Ci pensarono gli amici di una taverna di strada, ma le sue condizioni non gli consentirono di riprendere il cammino.


Michele visse i successivi quindici anni con un tormento nel cuore: darla vinta al diavolo che gli aveva sbarrato la strada impedendogli di sciogliere il suo voto, confidare nella comprensione di Maria che aveva ben visto come gli fosse stato impossibile raggiungere Fatima, oppure provare a completare il pellegrinaggio della sua vita?


Alla fine quest’ultima ipotesi prevalse: bisognava andare, anche se i 15 anni in più pesavano, se il medico sconsigliava, se la compagna era spaventata, se il diavolo, probabilmente, era ancora in agguato. Michele ripartì da dove si era dovuto fermare. Riprese il cammino con il suo carretto appresso. E in circa un mese percorse a piedi i restanti 1250 chilometri fino a Fatima. 


Mille cose gli sono accadute in quel viaggio iniziato nel 1999 e concluso nel 2014. Le ha raccontate, Michele, in un libro che ha voluto intitolare “Fatima, l’orizzonte più bello”. Riuscì a pubblicarlo l’anno scorso, alla vigilia del centenario della prima apparizione della Madonna ai pastorelli di Fatima (13 maggio 1917). E oggi, 11 maggio 2018, antivigilia del nuovo anniversario, sarà in tv, ospite di Raiuno, a parlare della sua storia e del suo libro nel corso della puntata di “La vita in diretta”, in onda a partire dalle 15. 


Questa mattina, prima di partire per la capitale, è passato alla redazione del nostro giornale Libertà a ritirare i biglietti del Freccia Rossa e a salutarci, visibilmente eccitato e commosso. Non resta che seguirlo in questa nuova, importante avventura: «Il mio grande desiderio - ripete sempre Michele Bonaventura Pettinato - è che il libro venga promosso da un editore e venga tradotto nelle lingue di tutto il mondo, o almeno dei Paesi che ho attraversato nel mio pellegrinaggio, perché tutti gli uomini possano essere raggiunti da questa storia di grazia e almeno uno, oltre a me, si converta».


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 18 maggio nelle edicole


 



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net