Ordine e Libertá Parrocchie - Grest 2018, "All'Opera!": via stamattina quello di San Geatano, domani in Osgb (in tutto più di mille ragazzi) - VIDEO 
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Grest 2018, "All'Opera!": via stamattina quello di San Geatano, domani in Osgb (in tutto più di mille ragazzi) - VIDEO

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Articolo del: 11/06/2018 15:07:51

Sono all’incirca quattrocento gli iscritti al Grest 2018 che questa mattina, lunedì 11 giugno, ha già avuto inizio all’oratorio San Gaetano di via Carlo Maria Maggi ad Abbiategrasso. Anche qualcuno in più, benché non ancora tutti presenti (in genere si aggiungono nei primi giorni gli alunni di terza della secondaria di primo grado man mano che terminano gli esami finali del loro percorso che li proietta nella scuola superiore).


Oltre agli iscritti, una sessantina sono gli animatori e gli educatori, che dunque portano il numero complessivo della grande famiglia del Grest di via Maggi sensibilmente vicino alle cinquecento unità. Una piccola folla colorata e vociante che questa mattina, dopo che genitori, nonni e accompagnatori vari sono stati gentilmente invitati a lasciare campo libero accomodandosi fuori da cancelli chiusi, ha dato vita, sotto la guida appunto degli animatori reduci da giornate intense di formazione, alla sigla sul piazzale interno, che è poi una danza sulla canzone mandata dall’impianto audio che riprende e rilancia il messaggio di questo Grest 2018 in tutti gli oratori della Diocesi di Milano: «All’opera!».


Don Fabio Saccon ha poi rivolto a presenti il suo saluto di benvenuto ed ha introdotto la mattinata con un messaggio ricavato da un breve brano dal Vangelo secondo Giovanni («Io sono la vite, voi i tralci: chi rimane in me, ed io in lui, porta molto frutto»). È seguita una domanda che il sacerdote ha posto ai bambini e ai ragazzi più grandi, invitandoli a riflettere qualche minuto perché poi chi l’avesse voluto potesse dare la sua risposta: «Oggi che cosa posso fare di bello che Gesù mi ispira?».


Pochi minuti, anzi pochissimi sono bastati perché fioccassero le risposte da parte soprattutto dei più piccoli: «Aiutare un amico quando lo vedo in difficoltà; prestare tutte le cose che ho a mio fratello e agli amici che me le chiedono; compiere gesti di amore verso gli altri bimbi; giocare insieme, tutti insieme, stando attenti a chi è meno forte; fare imparare ai mie amici a comportarsi bene; non lasciare da solo nessun amico; aiutare chi non riesce a fare una cosa; dare qualcosa da mangiare a chi magari non se la può comperare; consolare un amico che è triste; aiutare anche la nostra famiglia quando torniamo a casa a fine giornata». 


Le classiche quattro squadre definite dal colore di appartenenza (rossi, blu, verdi, gialli) hanno quindi iniziato a misurarsi nei diversi giochi e a mezzogiorno è scattato il rientro a casa per coloro (circa la metà del totale) che non si sono fermati sul posto per approfittare della mensa, mentre tutti gli altri hanno potuto accedere all’apposito locale seminterrato che fa appunto da sala ristoro, mentre in determinati orari della giornata funziona anche il classico servizio bar.


Un cartellone giganteggia come da tradizione sul muro esterno della chiesa, che milita il cortile sul lato nord, raffigurante il già citato slogan di quest’anno (“All’opera secondo il suo disegno”) che domina una serie di grandi impronte di mani, simbolo appunto dell’operosità, del darsi da fare, del rimboccarsi le maniche: un programma generale che accompagnerà ragazzi, animatori, educatori, cucinieri, baristi, mamme che sbrigano le operazioni quotidiane di segreteria e tutti quanti sono coinvolti per qualche ragione nell’avventura del Grest per tutte le sei lunghe settimane che ci separano dal 20 luglio, ogni giorno feriale dal lunedì al venerdì con apertura dei cancelli alle 7.30 e conclusione di giornata alle 17.


La proposta del Grest Osg riguarda naturalmente anche gli altri oratori della Comunità Pastorale San Carlo Borromeo (Sacro Cuore, viale Mazzini, e Sant’Antonio Abate, Castelletto); domani, martedì 12 giugno, sarà invece la volta dell’oratorio San Giovanni Bosco, nell’omonima via, di pertinenza della parrocchia di San Pietro, dove gli iscritti sono già addirittura più di cinquecento e educatori e animatori compresi si sfiora il numero esorbitante di 700 persone. 


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 15 giugno nelle edicole


 



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