Banner

Festa del Sole ad Abbiategrasso, la voce fuori dal coro di Ricominciamo Insieme e Fratelli d'Italia al contrattacco della sinistra

http://www.bianews.it/img/Gfratelliditaiiabia.JPG



Articolo del: 04/07/2018 12:46:34

Tutti contro Nai per la vicenda della “Festa del Sole”? Naturalmente tutti no. Ad esempio, una voce fuori dal coro che si era levata già lo scorso venerdì, in conseguenza alla pubblicazione sul quotidiano Repubblica della notizia della richiesta di Anpi provinciae a Nai di rimuovere la manifestazione prevista in Fiera e su “Ordine e Libertà” delle risposte date dal sindaco in proposito, il consigliere Luigi Alberto Tarantola a nome della lista civica “Ricominciamo Insieme” aveva preso le distanze dalle pressioni che cominciavano a provenire da più parti.


«La lista civica Ricominciamo Insieme condanna ogni forma di estremismo, così come ogni forma di strumentalizzazione politica volta ad alzare fuori misura la tensione tra opposte fazioni, con il rischio di provocare allarmismo e scontri violenti - si legge nel suo comunicato di qualche giorno fa - La decisione del sindaco di Abbiategrasso di concedere un’area pubblica, lo Spazio Fiera di via Ticino, per la Festa di Lealtà Azione, nota realtà di estrema destra, ha destato non poche perplessità e innescato immediatamente dure reazioni politiche a livello locale nonché regionale. All’evento previsto per le sere di venerdì 6 e sabato 7 luglio, tra l’altro, parteciperanno autorevoli amministratori regionali di Forza Italia e della Lega Nord.


La lista civica Ricominciamo Insieme ha deciso di non aderire a nessuna manifestazione contro la Festa di Lealtà Azione, perché ritiene che, se da un punto di vista normativo sono state rispettate tutte le norme in termini di permessi, non sarebbe formalmente corretto vietare pregiudizialmente la manifestazione.


La lista ha piena fiducia nelle forze dell’ordine, nella Prefettura di Milano e in generale nelle autorità preposte che sicuramente interverranno nel caso in cui si dovessero verificare situazioni o comportamenti perseguibili legalmente da parte degli organizzatori o dei partecipanti alla Festa di Lealtà e Azione. Ritiene, infine, molto pericoloso il clima di tensione che si sta creando ad arte in questi giorni attorno all’evento, in quanto potrebbe facilmente degenerare in gravi problemi di ordine pubblico.


L’augurio è che da parte di tutti prevalga il buon senso e che il sindaco di Abbiategrasso, sicuramente nel rispetto dei dettami di legge, abbia comunque attentamente valutato tutte le possibili conseguenze di accogliere in città una simile manifestazione di forte matrice politica».


Di altro genere la presa di posizione del circolo abbiatense di Fratelli d’Italia, che - scrivono i suoi aderenti in un comunicato stampa ufficiale - «si schiera compatto a sostegno del sindaco Cesare Nai, attaccato duramente da giornali e partiti di sinistra per aver concesso l’utilizzo della Fiera per lo svolgimento di una manifestazione dell’associazione culturale Lealtà e Azione (associazione culturale legalmente riconosciuta dallo stato Italiano) che nulla ha da condividere con associazioni di estrema destra menzionate in modo improprio dagli organi di stampa che non si sono neanche documentati a dovere prima di scrivere i loro articoli».


Questo affermano i rappresentanti abbiatensi di Fratelli d’Italia (che sostennero Nai con una loro lista in vista delle elezioni 2017 ma non ottennero alcun posto in Consiglio comunale), e proseguono: «Nello specifico, ci troviamo a dare il nostro sostegno a ciò in quanto si tratta esclusivamente di un evento culturale e ai vari dibattiti interverranno politici di rilievo nazionale facenti parte di tutte le forze di centrodestra come ad esempio l’assessore regionale Giulio Gallera (Forza Italia) e non di estrema destra come millantato dagli organi di stampa fino ad ora.


Detto ciò si tiene a precisare che la Costituzione Italiana fino a prova contraria è molto chiara sulla libertà di espressione, che è un inalienabile diritto di ogni cittadino italiano e, essendo questo un evento culturale su tematiche di interesse nazionale e non un evento di propaganda “fascista” come i nostri detrattori vogliono far credere, non vi è nulla in tutto ciò che violi leggi dello stato, se non la volontà delle forze politiche contrarie e dei loro sostenitori di mettere per l’ennesima volta il bavaglio a chi la pensa diversamente da loro.


Infatti la nostra preoccupazione più che per l’evento in sé è per chi sarà li fuori a manifestare contro questa iniziativa costruttiva e pacifica, visto che conosciamo bene il “modus operandi” di una certa sinistra che, quando non è d’accordo, sfascia vetrine e auto in sosta, oltre a lanciare bombe molotov ed estintori, per non parlare di quel “simpatico” motto da centro sociale “ 10 100 1000 Nassirya” che ogni volta pugnala nuovamente al cuore madri e padri di giovani italiani che hanno dato la vita per il Paese».


Questo scrivono ufficialmente i rappresentanti di “Fratelli d’Italia” di Abbiategrasso nel loro comunicato, per aggiungere di seguito che «il fatto eclatante da sottolineare è la violenza verbale con cui il centro sinistra si sta scagliando contro questa associazione culturale, dimostrando per l’ennesima volta di voler esercitare una dittatoriale egemonia su tutto ciò che riguarda cultura, arte e libertà d’espressione».


Concetto ribadito nella conclusione del comunicato: «La sezione abbiatense di Fratelli d’Italia sarà presente a tale manifestazione e, come sempre, saremo in prima fila pronti a intervenire qualora nel suddetto evento vengano violate le leggi italiane, ma allo stesso tempo saremo lì a difendere la libertà di opinione di tutti quei cittadini italiani liberali che per troppo tempo sono stati ghettizzati da una sinistra esclusivista e violenta, nelle parole e nei fatti».


Redazione “Ordine e Libertà” (ogni venerdì nelle edicole)



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net