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Appuntamento con sorpresa (amara): «Niente più vaccinazioni a Bià, dovete andare a Magenta»

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Articolo del: 19/09/2018 08:32:28

Anche per le vaccinazioni ai bambini Abbiategrasso sta diventando “provincia di Magenta”, e il problema non è certo, in questo caso, una questione di invidie da campanile, bensì di rispetto dell’utenza e di organizzazione di un servizio che sta subendo intoppi e disguidi che non fanno sperare niente di buono.


Secondo quanto riferito da una lettrice che in questi giorni ha inviato una lettera al giornale, infatti, l’ultima novità è che all’Ufficio Igiene di via San Francesco le vaccinazioni ai bambini non vengono più fatte e chi si presenta allo sportello con tanto di appuntamento fissato da mesi si sente dire che deve andare, appunto, a Magenta.


Nella fattispecie, l’episodio segnalato (che non è un caso isolato, perché nella stessa giornata se ne sono verificati almeno un’altra decina) risale allo scorso venerdì, 14 settembre. Con il suo bel biglietto dell’appuntamento fissato telefonicamente fin dallo scorso mese di aprile, la mamma e la sua bimba, accompagnate dalla nonna, si sono presentate puntuali e… puntualmente si sono sentite dire che la piccola non sarebbe stata vaccinata sul posto, ma che occorreva che se la portassero a Magenta.


Motivo della risposta, sconosciuto. Spiegazioni nessuna, se non la preghiera di non prendersela con il personale allo sportello (che ovviamente e giustamente non ha alcuna responsabilità) e l’informazione circa una situazione che quella stessa mattina di era già ripetuta più e più volte.


Nonna, mamma (al settimo mese di gravidanza) e bambina hanno dunque raggiunto Magenta con mezzi propri (e se ne fossero state sprovviste? si sarebbero fatte una bella gita in pullman?); agli sportelli, gli operatori non erano a loro volta stati informati del loro arrivo e ci hanno messo un attimo a gestire la situazione, riuscendo comunque, con impegno e gentilezza, a non creare ulteriori disagi e a vaccinare la piccolina.


Resta da capire - come rimarca la lettrice che ci ha scritto per raccontare questa storia - se si sia trattato di una situazione contingente o se davvero e definitivamente per le vaccinazioni dei bambini occorre andare direttamente a Magenta; e in ogni caso per quale motivo nessuno, dall’Ufficio Igiene o dagli uffici dell’ATS Milano 1, si dia la premura di telefonare ai diretti interessati che hanno un appuntamento fissato da mesi per informali che le cose sono cambiate e magari, meglio ancora, perché.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 21 settembre nelle edicole



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