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Censimento al via, ma cambia tutto: solo 400 famiglie abbiatensi coinvolte quest'anno. Obbligatorio rispondere per non prendere una mega-multa

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Articolo del: 28/09/2018 15:34:59

Quattrocento delle quasi diecimila famiglie residenti ad Abbiategrasso stanno per essere chiamate dall'Istat o per conto di esso, con l'obbligo di sottoporsi a un questionario che potrà esser loro richiesto di compilare online, oppure a un'intervista effettuata da un rilevatore qualificato che in tal caso farà precedere la sua visita a domicilio (o più probabilmente la sua telefonata) da una lettera recapitata ai diretti interessati e da una locandina che verrà affissa sul portone di casa o all'ingresso del condominio.


È la nuova modalità con la quale l'Istat ha deciso di procedere al rilevamento dei dati statistici che fino all'anno 2008 è stato effettuato con cadenza decennale sull'intera popolazione italiana, mentre da quest'anno 2018 viene effettuato a campione e con cadenza annuale (dunque la stessa cosa si ripeterà anche nel 2019 e negli altri anni a venire e se ne deduce che per arrivare a coinvolgere tutte le famiglie attuali di Abbiategrasso occorrerebbe in questo modo un quarto di secolo…).


La cosa importante da sapere, per tutte le famiglie, è comunque che esiste la concreta possibilità che a partire già da lunedì 1 ottobre prossimo qualcuno si faccia vivo con loro per dare corso al Censimento della Popolazione, a fini statistici. E quella che forse lo è ancor di più è che alla rilevazione finalizzata al Censimento non ci si può sottrarre e non si può rifiutare di aderirvi o scantonare: rispondere ai quesiti online i all'intervista del rilevatore è infatti obbligatorio per legge e a coloro che non saranno collaborativi e appunto rifiutassero di rispondere e di farlo con sincerità e in coscienza, l'Istituto nazionale di Statistica si riserva di applicare una sanzione il cui importo può variare dai 206 ai 2065 euro.


S'intende che è lo stesso Istat a scegliere il campione da interpellare e dunque per tutte le famiglie residenti ad Abbiategrasso (come pure in tutti gli altri Comuni d'Italia) si apre da lunedì la prospettiva possibile dei tre scenari già accennati: essere raggiunti per email da un questionario da compilare attentamente in tutte le sue parti e da seppie poi all'indirizzo indicato; ricevere la visita o la telefonata di un rilevatore che dia seguito all'intervista annunciata in precedenza da una lettera e da una locandina; oppure anche (cosa che riguarderà di fatto la stragrande maggioranza della popolazione, all'incirca il 95 per cento delle famiglie di Abbiategrasso) non succederà niente di tutto questo, cosa del tutto normale e che non deve creare alcun tipo di problema.


Esiste comunque uno specifico Ufficio Comunale di Censimento UCC del Comune di Abbiategrasso, che si trova presso i Servizi Demografici, nella sede di piazza Vittorio Veneto 7, e che è a disposizione di quanti, interpellati dall'Istat, dovessero avere bisogno di chiarimenti specifici. Evitino invece assolutamente di interpellare tale ufficio coloro che non ricevono né mail né telefonate né visite a domicilio: significa semplicemente che non fanno parte del campione di rilevamenti di quest'anno e possono stare sereni e certi che a loro nessuno per i prossimi dodici mesi almeno chiederà niente.


L'Ufficio Comunale di Censimento, per le famiglie appartenenti al campione 2018, è aperto nei seguenti orari: al mattino nelle giornate di lunedì, giovedì e venerdì dalle 9.15 alle 12.45, il martedì dalle 9.15 alle 13.45, il sabato dalle 9 alle 11; il solo pomeriggio del mercoledì dalle 16 alle 18.


Marco Aziani ("Ordine e Libertà") - servizio sull'edizione da venerdì 5 ottobre nelle edicole



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