Banner

Casa di Riposo Città di Abbiategrasso, ieri la cena benefica all'Annunciata, oggi prima in Italia ad introdurre un modernissimo dispositivo salvavita per gli ospiti

http://www.bianews.it/img/Gannunciatadiriposo.jpg



Articolo del: 08/10/2018 08:26:24

Ottima riuscita ieri sera, domenica 7 ottobre, per la cena benefica tenutasi all’ex convento dell’Annunciata per iniziativa della Fondazione Casa di Riposo di Abbiategrasso che l’ha organizzata per realizzare introiti da destinare ai progetti di Arteterapia rivolti agli ospiti del ricovero di Strada Cassinetta. Un’ottantina circa i partecipanti, alla presenza del sindaco Cesare Nai (che ha portato il suo saluto ed il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Rsa nei riguardi degli ospiti sia abbiatensi che del circondario), del vicesindaco Roberto Albetti e del cavalier Ernesto Pellegrini in rappresentanza della società che porta il suo nome e che ha messo a disposizione materie prime e personale, di modo che i 50 euro ciascuno versati dai commensali andassero totalmente a sostenere i progetti dell’ente organizzatore, rappresentato ai massimi livelli dal presidente, Paolo Bonecchi, e dai membri del Cda. 


L’occasione è stata anche quella di contribuire ulteriormente ai bisogni della Fondazione Casa di Riposo di Abbiategrasso attraverso la vendita del libro “Inedito”, raccolta di racconti di quattordici tra giornalisti e scrittori del Sudovest milanese che hanno risposto positivamente alla sollecitazione di Giorgio Villani, ideatore del volume nato con il preciso scopo di poter essere veicolo di beneficenza per strutture sociali e bisogni particolari espressi dal territorio; tra gli autori, da segnalare la presenza dello storico abbiatense Mario Comincini, il quale è intervenuto sviluppando il tema “Dal Luogo Pio della Misericordia alla Casa di Riposo: sette secoli di assistenza e beneficenza in Abbiategrasso” e catalizzando l’attenzione dei presenti con una quantità di notizie davvero interessanti e curiose a proposito dell’ente, la cui storia si intreccia tra l’altro proprio con quella del luogo dove si è svolta la serata, ovvero il già menzionato ex convento dell’Annunciata.


Ma al di là della bella iniziativa di successo condotta in porto ieri sera, la notizia particolare che vi abbiamo potuto cogliere è un vero motivo di vanto e di orgoglio per la Fondazione Casa di Riposo di Strada Cassinetta. Oggi stesso infatti, lunedì 8 ottobre, proprio il ricovero di Abbiategrasso sarà il primo in tutta Italia ad avviare sperimentalmente l’introduzione di un dispositivo medico all’avanguardia e che porta nella struttura abbiatense una ventata di modernità capace di proiettarla verso un futuro di straordinaria efficienza. 


«Si tratta di un sensore di ultima generazione che viene applicato sotto il letto del paziente, per nulla invasivo, anzi del tutto invisibile, che sfruttando la rete telematica in wi-fi consente di monitorare in modo permanente le condizioni dell’ospite, il battito cardiaco, le funzioni vitali. Non solo: cinque minuti prima che la persona allettata si alzi dal letto, il sensore legge la situazione e avvisa il personale, prevenendo così i rischi di cadute o di difficoltà per la persona ricoverata».


Il dispositivo del futuro si chiama Vita Alerter e a parlarcene è Maria Cristina Canton, abbiatense, titolare della ditta Algafe, collaboratrice della Fondazione Casa di Riposo di Abbiategrasso in qualità di fornitrice di dispositivi medici, alla quale ha potuto proporre l’introduzione di questa nuovissima tecnologia trovando accoglienza dallo staff a sin particolare dall’attuale direttore della struttura, dottor Lugi Leone (nel riquadro dellla foto).


«I sensori sotto i letti dei ricoverati verranno applicati sperimentalmente per un periodo di tre mesi - chiarisce Maria Cristina Canton - dopo di che, in base all’esito della sperimentazione, la struttura deciderà se sia il caso di dotarsene in modo definitivo e permanente, come logicamente ritengo auspicabile». Va anche osservato che i sensori, dei quali i ricoverati non hanno alcuna percezione e dai quali non ricevono alcun disturbo, si applicano sotto i letti grazie ad un magnete e dunque non implicano alcun intervento di tipo strutturale sulla Casa di Riposo e sui suoi arredi, a parte l’attivazione del wi-fi che peraltro diventa un valore aggiunto in termini di servizi per gli stessi ospiti, i loro parenti ed il personale tutto.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 12 ottobre nelle edicole 



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net