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Mille euro al "Dopo di Noi, con Noi" dalla "Due Ruote nei Sapori d'Autunno": ieri sera la consegna presso il Nuovo Albergo Italia

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Articolo del: 10/10/2018 08:10:21

La “Due Ruote nei Sapori d’Autunno” dello scorso 30 settembre, edizione numero 15, ha fruttato in beneficenza la bella offerta di mille euro. Non certo una cifra da capogiro, ma ciò che importa per gli organizzatori è aver incrementato sensibilmente il proprio contributo ad una buona causa, visto che l’anno scorso il ricavato da destinare in beneficenza era stato di 800 euro e dunque stavolta si è registrato un incremento del 25 per cento.


Merito del fatto che, come ha detto ieri sera, martedì 9 ottobre, Adolfo Lazzaroni in qualità di ideatore della manifestazione fin dalle sue origini, durante la cerimonia di consegna del contributo presso il Nuovo Albergo Italia, «si è trattato quest’anno della edizione meglio riuscita di sempre, sia per i luoghi visitati (il Binfa Cafè di Robecco e soprattutto le cascine Baraggia Roma e Vecchia Rossa di Abbiategrasso, con finale nell’accogliente giardino del Ristorante Castello), sia per la qualità delle pietanze e dei prodotti serviti (tra i quali spiccano i 28 kg di risotto cucinati dall’inossidabile Piero Chiaveri con l’aiuto della moglie e del suo staff), sia per il tempo che si è mantenuto sul bello stabile, sia infine per la partecipazione in crescita che ha raggiunto quota 260 iscritti».


A beneficiare del ricavato della manifestazione è quest’anno il progetto “Dopo di Noi, con Noi” dell’Anffas di Abbiategrasso. Per questo ieri sera Marina Bajetta, padrona di casa del Nuovo Albergo Italia che da cinque anni a questa parte ha sostenuto e rilanciato la pedalata autunnale dei sapori dopo lo stop causato in precedenza dallo scioglimento della Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense, ha ospitato la cerimonia di consegna del contributo alla presenza dei massimi rappresentanti dell’associazione, ovvero Massimo Simeoni, presidente dell’Anffas abbiatense, e Alberto Gelpi, presidente della Fondazione Il Melograno, suo braccio operativo per la gestione del patrimonio immobiliare.


Accanto a loro, il già citato Lazzaroni e Antonio Monteduro, tesoriere della Condotta Slow Food di Abbiategrasso e Magenta, ente che ha collaborato all’organizzazione e alla buona riuscita della manifestazione insieme anche all’associazione abbiatense Abbiateinbici Fiab. «Siamo contenti quest’anno di poter destinare il ricavato di questo evento ad una presenza preziosa sul nostro territorio - ha detto Marina Bajetta - di supporto, di aiuto e di accoglienza alle persone più fragili, cioè all’Anffas».


Note storiche sulla manifestazione sono state presentate da Adolfo Lazzaroni: «In quanto città slow, nel 2002 Abbiategrasso fu invitata a Levanto a presenziare con il suo gorgonzola ad una delle 8 tappe di una passeggiata enogastronomica effettuata a piedi nell’entroterra della cittadina ligure. Da lì prendemmo spunto per adattare il copione alla nostra realtà di Abbiategrasso, che si presta meglio ad essere invece percorsa in bicicletta. Così dall’anno successivo iniziammo con “Due Ruote nei Sapori d’Autunno” che arrivò, all’apice del suo successo, ad aggregare ben 700 iscritti. Dopo dieci edizioni consecutive, fu interrotta nell’anno 2013, ma grazie alla disponibilità e all’interesse manifestato dai titolari del Nuovo Albergo Italia (insieme a Marina Bajetta il marito, Marco Scotti) poté riprendere e dunque quella di quest’anno è stata a tutti gli effetti la quindicesima edizione, che è anche la meglio riuscita perlomeno di queste ultime cinque».


Antonio Monteduro ha tenuto a ringraziare tutte le realtà che hanno supportato l’iniziativa e cioè, oltre alla già citata Abbiateinbici, alla Condotta Slow Food, all’Albergo Italia, anche la Croce Azzurra e la Protezione Civile, mentre a Massimo Simeoni ed Alberto Gelpi non è rimasto che ringraziare di cuore «gli organizzatori di questa iniziativa e tutte le persone che ci dimostrano continuamente il loro affetto aderendo alle manifestazioni che servono a supportare il nostro progetto e le necessità dei nostri ragazzi». Sperando che nel frattempo l’assurda gabbia burocratica che tiene imprigionata da un anno battuto l’attività della nuova struttura di Strada Cassinetta costruita appunto per dar vita al Progetto “Dopo di Noi, con Noi” venga abbattuta una volta per tutte dalla volontà politica e dal buon senso di chi di dovere.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - ogni venerdì nelle edicole



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