Banner

Tagliabue: «Mi sono già scusato con la consigliera De Angeli, lo farò anche in Consiglio. Ma il Regolamento è stato rispettato e non accetto le accuse di sessismo»

http://www.bianews.it/img/Galtagliaboeu.jpg



Articolo del: 03/12/2018 12:30:49

«Proprio sabato mattina tardi (dopo la pubblicazione sulla pagina Facebook della Libertà dell’intervista alla consigliera Barbara De Angeli che riferiva di non avere ricevuto le scuse di nessuno e in particolare del presidente del Consigiio Marcantonio Tagliabue, aggiungendo che non desiderava peraltro avere scuse forzate, ndr) ho chiamato la consigliera De Angeli e mi sono scusato con lei personalmente e lo stesso intendo fare con tutto il Consiglio comunale. 


Sinceramente non mi aspettavo che si scatenasse tutto questo bailamme in conseguenza alle mie parole pronunciate in Consiglio alla rappresentante del M5S, che comunque - sa ben chiaro - avrei rivolto a chiunque, sia dona che uomo, sia dell’opposizione che della maggioranza - ma mi rendo conto che avrei dovuto semplicemente tacere, perché se è vero che è data facoltà al presidente del Consiglio comunale di prendere la parola, la mia impulsività la devo però tenere a bada e prima di rivolgermi ai colleghi devo imparare a contare non fino a dieci, ma fino a trenta…».


Incidente chiuso dunque? Non del tutto, fino a quando le scuse d Tagliabue non verranno fatte nel corso dello stesso Consiglio comunale, l’ultimo dell’anno 2018, che dovrebbe essere...


... convocato tra una quindicina di giorni, o martedì 18 o giovedì 20 dicembre: è quanto, oltre al Movimento 5 Stelle, chiede il Pd abbiatense in un comunicato inviato oggi alla redazione del nostro giornale “Ordine e Libertà”: l’invito rivolto al presidente Tagliabue è «a scusarsi alla prima occasione pubblica con la consigliera De Angeli, impegnandosi ad evitare in futuro il ripetersi di simili episodi».


«Avevo già deciso che l’avrei fatto», commenta il diretto interessato, che però aggiunge: «Resta il fatto che le convocazioni di Commissioni e Consigli comunali avvengono nel rispetto del Regolamento, a parte quella di mercoledì scorso, che però era stata concordata con i capigruppo di tutte le compagini politiche; e soprattutto resta il fatto che, sebbene abbia sbagliato, respingo assolutamente l’accusa di sessismo: io con le donne ci ho lavorato per oltre quarant’anni, ho sempre riconosciuto le loro qualità e non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di avere atteggiamenti sessisti».


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - intervista integrale sull’edizione da venerdì 7 dicembre nelle edicole


 



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net