Banner

Arriva Sant'Ambrogio e si anima la discussione sulle luminarie 2018. E voi che opinione avete? Dite la vostra!

http://www.bianews.it/img/Galleluci.JPG



Articolo del: 05/12/2018 08:52:42

«I commercianti non si impegnano solo spinti da motivazioni commerciali: se si guardasse solo alla convenienza, non si andrebbe da nessuna parte. Attivarsi per donare alla città un’atmosfera di festa è un bel gesto da parte della nostra categoria ed arricchisce tutta la comunità». «La luce è vita e le luminarie fanno sentire che siamo tutti insieme e che, nonostante la crisi di questi ultimi anni, abbiamo qualcosa per cui gioire, in un’atmosfera suggestiva. Mantenere vive le tradizioni significa preservare la nostra identità». «Ho aderito perché mi sembra giusto dare colore alla via che, durante l’inverno, rischia di apparire poco vitale: essere in tanti è un messaggio forte e chiaro che Viale Mazzini dà alla città».


Da corso San Martino a corso San Pietro, a viale Mazzini appunto, rimbalzava ormai sei anni fa la voce di alcuni rappresentanti scelti a caso tra i negozianti di Abbiategrasso. Commenti che risalgono appunto ai primi di novembre del 2012, come ad incentivare tutti i colleghi a non tirarsi indietro nonostante le difficoltà del momento.


Oggi qualche spiraglio in più di luce (non solo elettrica) si vede per coloro che hanno saputo resistere e in molti casi rinnovarsi. E puntualmente le luminarie natalizie sono tornate ad accendersi in occasione dell’appuntamento di fine novembre con Abbiategusto.


Ma è adesso che, con l’avvicinarsi a grandi passi del “ponte di Sant’Ambrogio” (riservato stavolta a coloro che lavorano e studiano a Milano, per i quali il weekend inizierà un giorno prima, appunto venerdì 7 dicembre), anche le luminarie diventano elemento di discussione prima di tutto tra i commercianti appunto, che sono poi coloro che contribuiscono direttamente, di tasca propria, ad illuminare la città.


«Quest’anno non sono un granché - dice da dietro il banco un esercente di corso Italia -  Anche quando è tutto acceso, la resa è più debole rispetto a quella dell’anno scorso… Ho sentito anche altri colleghi di questa via esprimere perplessità e qualche malumore rispetto al costo che ciascuno deve sostenere».


La spesa per ciascun negoziante delle strade illuminate dalle stelle bianche e rosse che brillano nei cieli di Abbiategrasso ormai da due settimane abbondanti ammonta a 75 euro più Iva. E poi c’è sempre il problema delle adesioni: se su una via anche del centro sono solo in pochi a volerle, si pone la questione se addebitare solo a loro il costo concedendo ai colleghi “no interessati” di andare a sbafo, oppure se non metterle del tutto.


Che è poi quel che era accaduto, di primo acchito, in via Costantino Cantù: «Su 20 negozianti - ci aveva avvisato allarmata la titolare di una storica bottega proprio alla vigilia di Abbiategusto - sono soltanto 7 quelli che si sono detti interessati ad avere le luminarie e così anche chi le vorrebbe, come noi, potrebbe dovervi rinunciare…». Poi però le cose si sono risolte: «In zona Cesarini - riferiva ancora la negoziante la sera del 23 novembre - sembra che una piccola “élite” potrà avere le stelle lucenti anche su questa via». Dove in effetti sabato 24 sono comparse. 


Ma adesso la questione è, come ogni anno: belle o brutte? Promosse o bocciate? «A me sono piaciute subito - commenta una cinquantenne in carriera - Mi danno una bella sensazione, le trovo molto natalizie e le preferisco con questi inserti rossi rispetto a quelli blu di qualche anno fa». Viceversa, una giovane mamma di tre splendide bimbe è perplessa: «Tutto questo bianco dovuto all’impiego delle luci led mi trasmette solo un gran freddo… No, non incontrano i miei gusti. Ma certamente meno male che ci sono: senza, sarebbe proprio triste…».


E in attesa di conoscere nel dettaglio tutte le iniziative che coloreranno a loro volta le feste di Natale ad Abbiategrasso, voi che cosa ne dite?


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 7 dicembre nelle edicole



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net