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Marciapiedi di viale Mazzini contesi da ciclisti e pedoni: il cantiere infinito crea inevitabili disagi. Prudenza!

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Articolo del: 16/04/2019 09:20:24

Viale Mazzini continua a far parlare di sé. Logicamente il cantiere che ne occupa in questo periodo gran parte della corsia sinistra, praticamente dall’incrocio con via Folletta (dove vige il doppio senso di marcia con divieto di sosta su entrambi i lati) e con via Pisacane sul lato opposto (dove confluisce tutto il traffico proveniente dalla statale e diretto verso il centro città) non può smaterializzarsi nel giro di pochi giorni e dunque i disagi che arreca a utenti della strada, residenti e negozianti continuano ad essere motivo di preoccupazione e di malcontento.


A complicare le cose ci si è messa anche l’esplosione che sabato mattina ha fatto saltare per aria un tombino sul marciapiedi accanto all’area di cantiere, proprio davanti alla porta d’ingresso del negozio La Bottega del Pane: una fiammata improvvisa è emersa da terra mentre il chiusino volava a un metro e mezzo di altezza, dopo di che un fumo denso si è sprigionato lasciando i passanti sbigottiti e i negozianti spaventati, oltre che senza corrente elettrica.


In questo contesto si inseriscono anche le segnalazioni di pericolo, da parte di alcuni residenti, a proposito delle difficoltà connesse alla viabilità modificata, specialmente a carico di ciclisti e pedoni. 


In particolare i ciclisti diretti verso il centro si trovano alle prese con varie complicazioni: per evitare di procedere contro mano in direzione opposta al flusso veicolare, preferiscono utilizzare il marciapiedi; ma quello sul lato destro (per chi è diretto in centro) è impraticabile date le sue dimensioni e se non si vuole rischiare di investire chi sbuca dalle case e dai negozi lo si può percorrere solo con la bicicletta per mano (e anche in questo caso rischiando di urtare i pedoni che arrivano in senso opposto); e quello sul lato alla loro sinistra, ben più spazioso, induce i ciclisti ad un’andatura più sostenuta, a tutto danno dell’incolumità dei pedoni che rischiano di essere investiti.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 19 aprile nelle edicole



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