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Sistema fuori servizio, bicipark ad accesso libero. Preoccupazione e disappunto degli utenti: «Proprio adesso che abbiamo pagato!»

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Articolo del: 09/07/2019 09:16:13

Dallo scorso 27 giugno è in atto un carteggio tra un cittadino abbiatense, pendolare della Milano-Mortara e titolare di uno dei posti dove lasciare la bicicletta al sicuro all’interno del Bicipark accanto alla stazione ferroviaria, e il Comune di Abbiategrasso. Carteggio che riguarda in prima persona gli addetti dell’Ufficio relazioni col pubblico “Punto in Comune” di piazza Marconi e che ha coinvolto anche il sindaco Cesare Nai, al quale il cittadino in questione si è rivolto in modo energico.


Motivo dello scambio, il malfunzionamento del sistema che regola l’accesso degli utenti al Bicipark. Vi sono stati infatti, dalla metà della scorsa settimana, ripetuti problemi per gli utenti alle prese con varie difficoltà per poter collocare la loro bicicletta all’interno dell’area recintata, protetta e vigilata da apposite telecamere. 


Prima, secondo quanto riportato dal cittadino pendolare utente del Bicipark e lettore del nostro giornale, si è cominciato con il funzionamento a singhiozzo, sicché è capitato di impiegare diversi minuti per poter accedere all’area delimitata dalle inferriate, mettendo i pendolari a rischio di perdere il treno o in qualche caso costringendoli a rinunciare a portare la bicicletta all’interno e ad abbandonarla legata a qualche sostegno di fortuna all’esterno.


Poi, dallo scorso venerdì 5 luglio, ecco la sorpresa che il nostro lettore giudica inaccettabile: due cartelli collocati nei punti di entrata e di uscita delle biciclette dal Bicipark annunciano infatti che il «sistema» è «temporaneamente fuori servizio» e invitano «per apertura cancello 1» a «chiamare 030660137 (il numero della Easytrust srl di Travagliato, Brescia, leader italiano nell’identificazione e protezione delle biciclette, ndr)».


Immaginabile e scontata l’irritazione degli utenti, i quali avrebbero dunque dovuto, al loro arrivo nei pressi dell’area Bicipark, mettersi in contatto telefonico con l’impresa per poter avere lo sblocco del cancello, con tutte le possibili complicazioni del caso. Ma sta di fatto che da ieri mattina, lunedì 8 luglio, non c’è più nemmeno da chiamare quel numero: i cancelli sono semplicemente aperti, cosa che mette di malumore gli utenti che oltretutto, dalla primavera scorsa, si sono guadagnati il loro posto-bici versando la quota annuale di 50 euro.


Vero è che all’interno del Bicipark si vedono numerose telecamere in grado di riprendere eventuali tentativi di furto messi in atto dai malviventi di turno, ma è quanto meno auspicabile che la situazione torni quanto prima alla normalità: «Si tratta forse di uno dei servizi più azzeccati nella nostra Abbiategrasso degli ultimi anni - commenta l’utente che dice di essere ancora in attesa di una risposta rassicurante dal sindaco o dall’Urp - Speriamo che non vada perso per una banalià,,,».


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì 12 luglio nelle edicole



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