Banner

Pontevecchio, è di Fabio Mautone la nuova gestione dell'Osteria: «Tradizione rivisitata, col desiderio di farvi emozionare» (VIDEO)

http://www.bianews.it/img/Gallosteria.jpg



Articolo del: 02/10/2019 22:06:18

Fabio Mautone ha cinquant’anni e una grande passione sopra a tutte: la cucina, che pratica da quand’era un ventenne fresco di diploma, e la cura nella preparazione dei piatti, pochi (senza strafare) e realizzati con autentico amore a partire dalla scelta delle materie prime con l’obiettivo della genuinità e del sapore che sappia dare emozioni al commensale in un tripudio di sensi: vista e olfatto, e poi naturalmente e soprattutto gusto, rispondenza del palato.


L’Osteria di Fabio Mautone (diventata “sua” con l’avvio della nuova gestione appena una settimana fa) di anni ne ha invece la bellezza di seicentoventitre. A Pontevecchio, praticamente a due passi dal Naviglio Grande appena oltrepassato il ponte, al civico 3 di vicolo Valle, questo locale esiste infatti dal 1396. Era appunto, prima ancora che esistesse il Naviglio, un’osteria in un punto strategico, lungo la strada che per le campagne della valle del Ticino (quella che oggi conduce al Centro Parco La Fagiana) collegava in quel punto la Lombardia al Piemonte.


«Non sono qui per dare da mangiare a chi si siede a tavola in questo antico e per me nuovo ristorante», dice lo chef. Sorpresi? Tranquilli, mangiare si mangia. «Ma dar da mangiare lo sappiamo fare tutti», aggiunge Mautone. Che poi chiarisce: «Quello che vorrei dare ai miei clienti sono emozioni, sia attraverso i piatti della tradizione, i qualche caso rivisitati, che propongo, sia grazie all’ambiente di questo locale che abbiamo volutamente lasciato intatto, così com’era».


In effetti è un gioiellino. E non sarà un caso che le pareti interne di questi muri secolari siano rivestite di una patina che sembra polvere d’oro. Sontuoso il camino nella sala d’ingresso, caldo e intimo l’ambiente sia qui che nell’altra sala attigua grazie alla scelta dei colori forti delle tovaglie, delle stoviglie raffinate, dei fiori freschi a centro tavola.


L’Osteria in un tempo assai remoto si chiamava addirittura “La corte dei re” e fu gestita a lungo da una famiglia francese. Ai tempi nostri invece, come “Osteria” appunto (con un galletto nero dipinto in facciata, simbolo che la contraddistingue e che forse ci dice proprio di quella prolungata gestione da parte dei cugini d’oltralpe), ha accresciuto la sua fama con il grande chef Gianpaolo Bolcato che è ancora un riferimento saldo e costante per il nuovo arrivato. 


Che altro aggiungere? Tutto il resto bisogna scoprirlo visitando pagina Facebook e profilo Instagram di “1396 osteria Pontevecchio” e soprattutto andando sul posto per trascorrere una serata che promette di essere indimenticabile cenando alla carta, o per approfittare del “business lunch” (il pranzo di lavoro,  più veloce ed economico), tutti i giorni e le sere tranne il lunedì. Fabio Mautone vi aspetta. E c’è da scommettere che la prima volta non resterà l’unica: al contrario!


Marco Aziani (“Ordine e Libertà” - ogni venerdì nelle edicole)


 



Loggati al sito per poter commentare l'articolo

Webmaster Alessandro Russo E-Mail:webmaster@russoalessandro.net
www.russoalessandro.net