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Assembramento d'auto intorno alla Carducci all'uscita dei ragazzi da scuola, sempre peggio. E gli agenti (impegnati sulle strisce) stanno a guardare...

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Articolo del: 28/11/2019 07:54:02

È scritto tutto nel titolo. Ed è descritto tutto nella foto che pubblichiamo. La storia è di ieri pomeriggio, mercoledì 27 novembre, ore 13.58. Chi percorre via Leonardo da Vinci a piedi o in bicicletta per spostarsi verso il centro, diretto al lavoro o per qualsiasi altra ragione, trova nell'ordine: due agenti di Polizia locale che presidiano le strisce pedonali in attesa che gli alunni escano in massa da scuola; un assembramento di macchine sparse su tutta l'area circostante; in particolare, una fila di automobili che, contromano e su quel che resta della pista ciclabile di via Da Vinci, occupano la strada perché, visto che piove, i "bambini" non si bagnino o non anneghino in qualche pozzanghera; dopo la curva verso via Palestro, la solita, identica, fila di macchine in sosta vietata, contromano, col conducente pronto a darti pure una sportellata se vedendo nello specchietto retrovisore il pargolo in arrivo si affretta a scendere per aprire il porrtabagagli dove ricoverare lo zaino bagnato...


Inutile ripetere, per l'ennesima volta, che con tutto ciò l'incidente è costantemente in agguato. E che la "colpa" non è degli agenti di Polizia locale, i quali fanno quel che viene richiesto loro di fare: è in primis degli automobilisti, maleducati e prepotenti, e in secondo luogo degli amministratori, che anche in questo caso lasciano correre.


Nota di colore, o se preferite di cronaca: mentre il sottoscritto scatta la foto, il tizio alla guida della macchina ferma dove non dovrebbe stare salta fuori minaccioso chiedendo il perché della fotografia. Della serie, come ti permetti? Ma da che pulpito!


Marco Aziani ("Ordine e Libertà" - ogni venerdì nelle edicole



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