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L'accensione del semaforo di Robecco ritardata di 45 minuti riporta le code del mattino alla normalità

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Articolo del: 27/01/2020 09:08:37

Code in Strada Robecco praticamente annullate, o comunque rientrate nella norma per lunghezza e intensità, da questa mattina, lunedì 27 gennaio, a otto giorni dalla riaccensione del semaforo presso il ponte sul Naviglio a Robecco che la scorsa settimana aveva suscitato una vera e propria valanga di polemiche e aveva mandato a mille il malcontento di utenti della strada e residenti in paese. 


Ovviamente la soluzione del problema non è piovuta dal cielo, ma è diretta conseguenza delle modifiche apportate dal sindaco Fotunata Barni e dal Comando della Polizia locale di Robecco sul Naviglio al funzionamento del semaforo, che continua ad essere attivo a tutela della sicurezza di tutti (secondo la tesi ribadita dal primo cittadino).


Da questa mattina, infatti, la sua accensione è stata posticipata di ben 45 minuti, decisivi ai fini dello smaltimento delle lunghe code che da lunedì a venerdì scorso avevano raggiunto addirittura il confine con Abbiategrasso da questa parte e lo svincolo per la circonvallazione di Magenta che porta all’ospedale sul versante opposto.


Alle 8.15, ovvero mezz’ora dopo l’entrata in funzione dell’impianto semaforico, la situazione in Strada Robecco, nei pressi dell’incrocio con la strada che costeggiando i capannoni porta a Cassinetta di Lugagnano, il traffico continuava a scorrere regolare e senza intoppi.


Ovvio che il vero test sarà nel pomeriggio, all’ora di punta per i “pendolari” della statale 526 di ritorno dal lavoro, visto che il semaforo continuerà adesso a funzionare fino alle 22 (anziché alle 23). E ovvio, al telo stesso, che la situazione pesante di traffico che soffoca il centro di Robecco non può certo dirsi risolta.


In proposito, la lista di opposizione “Robecco Futura” ha inviato al giornale una nota che accusa il sindaco Barni di «demagogia sulla testa dei cittadini», ponendo una questione: «È più insicuro il ponte, o è più certo l’avvelenamento da smog?». Ma almeno va colto l’effetto parzialmente positivo delle modifiche apportate, compreso il prolungamento del verde per chi arriva sulla statale 526 nelle due direzioni, passato da 20 a 30 secondi, e la sospensione del funzionamento del semaforo nelle giornate di sabato e domenica.


Marco Aziani (“Ordine e Libertà”) - servizio sull’edizione da venerdì  31 gennaio nelle edicole



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